L'ambiente come sfondo integratore
Quando fai piani per un anno, semina grano.
Se fai piani per un decennio pianta alberi.
Se fai piani per la vita, forma e educa le persone.
Proverbio cinese: Guanzi
La scuola secondaria di primo grado del Convitto "R. Corso" è coinvolta in un progetto biennale 2010/2012 di partenariato multiculturale Comenius realizzato attraverso il programma d'azione comunitaria Lifelong Learning Programme (LLP), e vede la partecipazione di altre quattro scuole europee Cumhuriyet Okulu İlköğretim di Karatas, Turchia, Escoriaza Angel Spagna CEIP La Cartuja, Základní škola di Humpolec, Repubblica Ceca, Skola Podstawow in Tychy, Polonia.
Gli istituti che partecipano al programma settoriale Comenius hanno l'obiettivo di garantire la partecipazione sociale ed offrire reali opportunità di crescita e di sviluppo personale e professionale.
Il progetto risponde alle esigenze didattiche e di apprendimento di tutte le persone coinvolte al fine di migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità degli scambi di allievi e personale docente nei vari Stati membri, incoraggiare l'apprendimento delle lingue straniere, promuovere lo sviluppo di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e prassi innovative basati sulle TIC, migliorare le metodologie pedagogiche e la gestione scolastica. Allo scopo di ottenere gli obiettivi prefissi dal progetto Comenius viene proposto il tema dell’ecological footprint come sfondo integratore delle programmazioni didattiche della scuola secondaria di primo grado per l’anno scolastico 2011/2012.
1. INNOVAZIONE PEDAGOGICA
Una comunità scolastica che si prende a cuore il territorio, è una comunità che ha deciso di
compiere un salto di qualità culturale, ovvero si va orientando ad una prospettiva in cui, superata l’esclusiva preoccupazione della trasmissione delle conoscenze, aspira ad assumere un ruolo attivo per il miglioramento della qualità dell’esistenza. L’aspirazione al miglioramento della qualità della vita, riuscirà a consolidare una cultura dell’ambiente capace di proiettare i componenti della comunità scolastica verso un futuro che sia migliore del presente. Per aumentare incisività dell’azione educativa all’interno del progetto Comenius sono state coinvolte l’IREN e l’amministrazione comunale di Correggio. L’IREN Emilia oltre a fornire i sacchetti per la raccolta differenziata per tutta la scuola, attraverso momenti formativi destinati ai docenti e personale ausiliario sui temi relativi ai propri servizi, contribuirà nell’a.s. 2011/12 alla predisposizione di materiale ed attività educative. Esiste inoltre un consolidato rapporto di collaborazione con l’amministrazione comunale di Correggio, molto sensibile al tema della tutela ambientale, che fornirà un forte collegamento con il territorio.
All’interno del progetto Comenius, il tema base più importante è sicuramente l’ecological footprint, che, attraverso una serie di attività, ha fatto e continuerà a far crescere nei ragazzi la consapevolezza dei loro consumi e dell’impatto che questi hanno sull’ambiente.
L’ecological footprint è un indice statistico utilizzato per misurare la richiesta umana nei confronti della natura. Essa mette in relazione il consumo umano di risorse naturali con la capacità della Terra di rigenerarle. In parole povere, essa misura l'area biologicamente produttiva di mare e di terra necessaria per rigenerare le risorse consumate da una popolazione umana e per assorbire i rifiuti corrispondenti.
Utilizzando l'impronta ecologica, è possibile stimare quanti pianeta Terra servirebbero per sostenere l'umanità, qualora tutti vivessero secondo un determinato stile di vita. Confrontando l'impronta di un individuo (o regione, o stato) con la quantità di terra disponibile pro-capite (cioè il rapporto tra superficie totale e popolazione mondiale) si può capire se il livello di consumi del campione è sostenibile o meno.
Il tema dell’impronta ecologica è studiato lungo tutto il biennio della durata del progetto Comenius, in modo pluridisciplinare e le esperienze realizzate vengono scambiate da ogni singolo partener online in lingua inglese. Il tema base, è sempre lo stesso, ma è trattato esaminando, di volta in volta, aspetti diversi è proposto, agli studenti, rispettando ovviamente gli specifici linguaggi.
Le informazioni sulle attività svolte vengono raccolte e pubblicate sulla piattaforma di interscambio Twinspace dove gli allievi possono scaricare file e comunicare con i propri compagni dei vari stati in ambiente protetto e controllato dai docenti.
2. INTEGRAZIONE CURRICOLARE
L’allievo non apprende solo in virtù del curricolo esplicito, perseguito dalla scuola, ma anche se non di più, in virtù del curricolo implicito, ravvisabile sia nelle procedure della vita scolastica, sia nei materiali didattici, sia negli approcci culturali e nelle relazioni adottate dagli operatori della scuola. La realizzazione di unità di apprendimento con l’utilizzo d’ell’ecological footprint come sfondo integratore, costituisce la rete unificante per il progetto interdisciplinare della scuola.
L’ambiente, il territorio, il paesaggio, diventano opportunità di conoscenza d'elementi, di meccanismi e di relazioni. Traguardare oltre significa puntare all’affermazione di strategie mentali capaci di metabolizzare il patrimonio di conoscenze acquisite e condurre alla consapevolezza che vi è una forte interrelazione tra le forme viventi (e non viventi) presenti in natura e l’uomo. Atteggiamento di rispetto verso la natura e segno di speranza per un ripensamento delle nostre relazioni con la terra.
Gli insegnanti operano in sintonia proponendo tematiche omogenee che approfondiscono in funzione dell’età scolare degli allievi. Si seguono percorsi che gli insegnanti, nell’ambito di incontri svolti all’inizio dell’anno scolastico, concordano secondo un’ottica di continuità verticale.
3. COLLABORAZIONE TRA SCUOLE PARTNER
Parte fondamentale del progetto è costituito dalla collaborazione orizzontale tra docenti referenti e scuole partner che programmano le strategie e strumenti educativo-didattiche previste dal progetto Earth need no dirt! e che ciascuna scuola si è impegnata a svolgere. I docenti referenti collaborano online attraverso Twinspace alle attività progettuali. Contestualmente deve realizzarsi una collaborazione ed una partecipazione verticale fra i docenti di ciascuna scuola che condividono percorsi educativi della progettualità tra i diversi gradi della scuola, con gli enti locali, con le realtà presenti sul territorio e con le famiglie.
Di seguito vengono schematizzati alcune delle tappe fondamentali del progetto “Earth need no dirt!”:
a) 10/11 Ecological Footprint talian school. It will enable students to see how a person can affect the environment and thus understand how a single person's attitude towards environment can change things in a positive or negative way.
b) Recycling practice in Czech Republic. Students will see how paper is recycled in a simple way and implement it in their own school.
c) 1/12 Studies about alternative energy sources. Students will have learnt about alternative energy sources and this will lead to saving energy at home and school.
d) 3/12 Students will visit waste treatment establishments in Spain and thus understand waste treatment process.
e) 4/12 School exhibition of the second year activities. All students, parents and local community will see the activities done throughout the second year; this will enable them to understand the importance and necessity of protecting our environment and thus inspire them to take action against pollution and take measures to protect natural resources.
f) 05/12 Project CD as the final product. This CD will be delivered to other schools, local institutions, NGOs and media. It will also be available on the web-site of the project so lots of people will watch it and gain some environmental awareness out of it
4. USO CREATIVO DELLE TIC
4.1 L’uso della TIC consente di sviluppare competenze trasversali quali imparare a imparare, collaborazione, lavorare in un ambiente multiculturale, autonomia, ecc.;
- Twinspace consente di integrare la competenza digitale ai programmi e ai risultati di apprendimento non solo a tutti i livelli dell'istruzione formale ma anche nell'apprendimento informale e non formale;
- l’uso degli strumenti della piattaforma Twinspace come strumento di socializzazione consente di far utilizzare alle nuove generazioni un socialnetwork attraverso il quale avere delle relazioni costruttive e tra le altre cose è possibile rimotivare i soggetti a rischio di esclusione offrendo nuovi strumenti per l'apprendimento e per la partecipazione civica.
4.2 Nella metodologia
Le attività svolte nell’ambito del progetto sono condivise in rete “facilitando” la sperimentazione e l’integrazione tra le azioni didattiche e i vari attori del processo educativo.
Ciascun docente nell’ambito della propria disciplina dovrà documentare le attività svolte attraverso realizzazione prodotti idonei a dimostrare il lavoro effettuato, fruttando la libertà didattica e la fantasia di cui sono dotati i nostri allievi.
4.3Nei prodotti
Ciascun docente potrà documentare liberamente attività svolte durate le attività progettuali.
5. SOSTENIBILITÁ e TRASFERIBILITÁ
La “sostenibilità” progettuale rappresenta quell’insieme di percorsi didattici capace di durare nel tempo. L’impegno e l’entusiasmo che tutti hanno dedicato nel progetto Comenius, acquista
un senso nel momento in cui si strutturano percorsi didattici e questi diventano patrimonio comune del sistema di gestione della scuola, diventando un “modo di essere“ condiviso e da mantenere nel tempo. Una delle ambizioni dei progetti Comenius è la loro trasferibilità.
Il metodo del calcolo dell’ecological footprint si presta molto bene ad essere riprodotto non solo all’interno della nostra scuola, ma sarebbe auspicabile riuscire a strutturare una guida completa di metodologie e unità didattiche in modo che il progetto possa essere applicabile a più larga scala, ricordando che non dobbiamo fare tutto da soli ma ci sono i partner a cui chiedere collaborazione.
Già oggi digitando ecological footprint con Google uno dei primi siti che compaiono è quello della nostra scuola!
6. RISULTATI E BENEFICI
Ampiezza della ricaduta dei risultati
Miglioramendo della didattica attraverso strategie di rete e percorsi didattici innovativi.
Significatività dei risultati conseguiti
tutti i partecipanti al progetto capiranno l’importanza della collaborazione inoltre il progetto contribuirà alla formazione di una maggiore sensibilità ambientale per favorire esempi virtuosi di comportamenti ecosostenibili.
